Web Tax in arrivo dal 1° gennaio 2019

Web Tax in arrivo dal 1° gennaio 2019

Web Tax in arrivo dal 1° gennaio 2019

A partire dal 1° gennaio 2019, sarà pienamente operativa nel nostro sistema tributario, la cosiddetta Web Tax.

Che cos’è la Web Tax?

Introdotta dalla Legge di Bilancio 2018, la Web Tax è una tassazione, o meglio un prelievo, che viene applicato sulle transazioni digitali, relative a prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici esclusivamente di tipo business to business (B2B). Sono pertanto escluse le transazioni di commercio elettronico (beni) e quelle di tipo business to consumer (B2C).

La struttura della nuova imposta è il risultato di un percorso legislativo particolarmente tormentato nel corso del quale la formula inizialmente proposta è stata significativamente modificata. Nella versione conclusiva, secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2018, la Web Tax si applica al valore della singola transazione (al netto dell’IVA) con un’aliquota del 3%.

Il nuovo prelievo sulle transazioni digitali si configura quindi come un’imposta indiretta ad valorem e speciale, in quanto commisurata al corrispettivo/ricavo lordo della transazione e su una sola categoria di servizi, differenziandosi dall’IVA che è invece una imposta generale sul valore aggiunto.

A chi si applica la Web Tax?

Sul piano soggettivo, la Web Tax si applica a tutte le imprese che erogano un servizio digitale (residenti e non residenti), con la sola esclusione delle imprese soggette al regime forfetario, delle imprese agricole e dei soggetti agevolati per imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art. 27 del D.L. n. 98/2011).

Viene tuttavia previsto un limite dimensionale all’attività digitale tassata, definito in termini di numero di transazioni effettuate, che deve essere superiore a 3.000 su base annua senza alcun riferimento all’ammontare coinvolto (il presupposto dell’imposta è definito, ad esempio, sia da 3.000 operazioni di 1 euro sia da 3.000 operazioni da 1.000 euro ciascuna).

Viene poi ampliata la definizione di “stabile organizzazione” dell’impresa, con l’obiettivo di allentare il legame tra tassazione e presenza fisica dell’impresa in Italia; in pratica, la sua sussistenza viene affermata anche quando si abbia una significativa e continuativa presenza economica nel territorio dello Stato, seppure in assenza di sede fissa.

Modalità di riscossione

La Web Tax viene prelevata, all’atto del pagamento del corrispettivo, dai soggetti committenti dei servizi con obbligo di rivalsa sui soggetti prestatori, salvo il caso in cui i soggetti che effettuano la prestazione indichino nella fattura relativa alla prestazione, o in altro documento idoneo da inviare contestualmente alla fattura, di non superare i limiti di transazioni indicati nel comma 1013 della Legge di Bilancio 2018. I medesimi committenti sono quindi tenuti a versano l’imposta entro il giorno 16 del mese successivo a quello del pagamento del corrispettivo.

On marzo 20th, 2018, posted in: News by ,