Versamento annuale del saldo IVA 2017 entro il 16 marzo 2018

Versamento annuale del saldo IVA 2017 entro il 16 marzo 2018

Versamento annuale del saldo IVA 2017 entro il 16 marzo 2018

Il termine di versamento del saldo IVA risultante dalla dichiarazione annuale non è più “influenzato” dalle modalità di presentazione della dichiarazione (forma autonoma/unificata), tantomeno dalla variazione del termine per l’invio della stessa. Dal 2017, infatti, è venuta meno la possibilità di “unificare” la dichiarazione annuale IVA con la dichiarazione redditi. Anche il mod. IVA 2018 va presentato esclusivamente in forma autonoma.

Tuttavia il Legislatore ha previsto comunque la possibilità di differire il versamento al termine fissato per il saldo delle imposte sui redditi.

Le istruzioni sui versamenti del saldo IVA 2017

Le istruzioni per la compilazione della dichiarazione IVA per il periodo di imposta 2017 precisano, nella parte dedicata alle avvertenze generali per versamenti e rateazioni, che l’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale deve essere versata entro il 16 marzo di ciascun anno nel caso in cui il relativo importo superi 10,33 euro (10,00 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati in dichiarazione).

Il versamento può essere differito “alla scadenza prevista per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi (scadenza fissata al 30 giugno, che slitta – essendo sabato – al 2 luglio), con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. È, in ogni caso, possibile avvalersi dell’ulteriore differimento del saldo IVA al termine fissato dal c. 2 dell’art. 17 del D.P.R. n. 435/2001 (30 luglio), applicando sulla somma dovuta al 2 luglio (al netto delle compensazioni) gli ulteriori interessi dello 0,40%”.

Come si vede, nelle istruzioni sono indicate la scadenza ordinaria del 30 giugno e quella “lunga” del 30 luglio, senza considerare che il 30 giugno è sabato per cui il termine slitta al 2 luglio, e che i trenta giorni successivi al 2 luglio scadono il 1° agosto per cui il termine, grazie alla cosiddetta proroga di Ferragosto, slitta al 20 agosto.

Le scadenze per il saldo IVA 2017

I contribuenti IVA possono versare il saldo IVA 2017 entro il termine cosiddetto “lungo” di cui all’art. 17, c. 2, del D.P.R. n. 435/2001. Questo significa che il saldo IVA 2017 può essere versato entro i 30 giorni successivi alla scadenza del termine ordinario per il saldo delle imposte sui redditi del 30 giugno 2018, che, essendo sabato, slitta al 2 luglio 2018. In questo caso, sulle somme dovute fino al 2 luglio 2018, al netto delle compensazioni dei crediti, si deve applicare una ulteriore maggiorazione dello 0,40 per cento. Con il differimento del termine ordinario al 2 luglio 2018, i 30 giorni successivi, a partire dal 3 luglio 2018, scadono il 1° agosto 2018. La scadenza del 1° agosto slitta poi al 20 agosto in quanto beneficia della proroga estiva. È, infatti, stabilito che gli adempimenti fiscali e i versamenti da fare con il modello F24 in scadenza dal 1° al 20 agosto possono essere eseguiti fino al 20 agosto senza maggiorazioni.

schema-riepilogativo

Come versare il saldo

Il saldo IVA 2017 deve essere versato utilizzando il modello F24 telematico, riportando all’interno della Sezione “Erario”:

  • il codice tributo “6099”;
  • il codice tributo “1668” per gli interessi rateali;
  • il numero della rata che si sta versando ed il numero totale delle rate (ad esempio, “0106” per la prima rata di 6, “0101” se si è scelto il versamento in unica soluzione);
  • l’anno di riferimento “2017”;
  • l’importo del saldo IVA dovuto;
  • l’importo del credito disponibile (ad esempio, IRPEF, IRES, ecc.) eventualmente utilizzato in compensazione del saldo IVA.
On febbraio 27th, 2018, posted in: News by