Dichiarazioni di importazione: da oggi, 13 febbraio, nuove regole di compilazione

Dichiarazioni di importazione: da oggi, 13 febbraio, nuove regole di compilazione

Dichiarazioni di importazione: da oggi, 13 febbraio, nuove regole di compilazione

Con la nota n. 7949/RU del 22 gennaio 2018, l’Agenzia delle Dogane ha definito le nuove regole per la compilazione della dichiarazione d’importazione. Le nuove modalità di compilazione, operative da oggi 13 febbraio 2018, interessano:

  • le operazioni di immissione in libera pratica di particolari tipologie di prodotti siderurgici, nonché di merci che hanno conservato l’origine unionale (pur provenendo da paesi terzi);
  • le operazioni doganali che necessitano della presentazione del nulla osta sanitario e/o del certificato veterinario rilasciato dal Ministero della Salute.

Indicazione del documento di vigilanza rilasciato dal MISE per l’importazione di determinati prodotti siderurgici (Regolamento di Esecuzione UE n. 2016/670)

A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento di Esecuzione UE n. 2016/670, dal 3 Giugno 2016 l’immissione in libera pratica di tali prodotti è subordinata alla presentazione di un documento di vigilanza rilasciato da una delle Autorità competenti e all’indicazione nella casella 44 del DAU del codice certificato I004 “Documento di sorveglianza rilasciato dalle autorità competenti di uno Stato membro valido in tutta la UE”.

Il documento di vigilanza viene rilasciato dal MISE sia in modalità cartacea che in modalità elettronica attraverso il sistema (SIVA).

Indicazione dell’origine unionale di merci importate da paesi terzi

Per quanto riguarda le operazioni di immissione in libera pratica di merci che, pur provenendo da paesi terzi, hanno conservato l’origine unionale, deve obbligatoriamente essere indicato nella casella 34 “Paese di origine” del DAU, il codice “EU” anziché i codici ISO dei singoli Stati Membri.

Si sottolinea che tale modifica è tuttavia funzionale alla sola indicazione del paese di origine della merce nella pertinente casella del DAU ma, in nessun caso, può intendersi presupposto sufficiente per il riconoscimento del beneficio della franchigia daziaria per le merci in reintroduzione per il quale è necessario, invece, la puntuale compilazione della seconda suddivisione della casella 37 “Regime” del DAU con i codici previsti dalla Circolare 45/D dell’11 dicembre 2006, Allegato II, tabella 13.

Indicazione della quantità di merce relativa al nulla osta sanitario e/o al certificato veterinario rilasciato dal Ministero della Salute

Con riferimento alle operazioni doganali che richiedono la presentazione del nulla osta sanitario e/o del certificato veterinario rilasciato dal Ministero della Salute, è obbligatorio indicare nella casella 44 del DAU, per ciascun certificato, la quantità che si intendere utilizzare e la relativa unità di misura, da esprimere in chilogrammi (KGM). Sono contestualmente inseriti controlli di coerenza tra le quantità indicate in dichiarazione e quelle associate a ciascun certificato indicato nel campo 44 della dichiarazione, al fine dello scarico delle quantità.

Obbligatorietà della compilazione del campo 2 (Speditore/Esportatore) del messaggio IM

Con la nota protocollo datata 9 febbraio 2018, protocollo n. 16696/RU, attinente alla compilazione della dichiarazione d’importazione, l’Agenzia delle Dogane ha invece disposto la momentanea sospensione dell’obbligo di compilazione del campo 2 (Speditore/Esportatore) e dei relativi sottocampi del tracciato IM, obbligo originariamente previsto dalla nota n. 7949/RU del 22 gennaio 2018.

La sospensione, che avrà efficacia fino a una nuova comunicazione dell’Agenzia, si è resa necessaria in virtù delle numerose richieste di chiarimento presentate da associazioni e operatori economici relativamente alla corretta modalità di compilazione della casella 2.